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Ha preso il 19 marzo, il Convengo Internazionale di Pedagogia Salesiana, che con i suoi circa 300 partecipanti provenienti da tutto il mondo mira ad essere “un’occasione importante per ringraziare il Padre per la passione educativa e la dedizione di tanti che dedicano la loro vita ai ragazzi più bisognosi”, come ha detto nel saluto iniziale il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime.

di Gian Francesco Romano

Sin dalle sue prime parole il Rettor Maggiore ha individuato la significatività dell’appuntamento, per una Famiglia che si rifà ad un grande educatore, Don Bosco, nella necessità di confrontarsi, riflettere e verificare come accrescere “conoscenza, attenzione, cura e capacità operativa, affinché possiamo realizzare la nostra missione educativa nella Chiesa e nel mondo di oggi”.

Don Á.F. Artime, oltre a vedere nei richiami di Papa Francesco alla cura dei più bisognosi una conferma del patrimonio educativo salesiano, ha affermato di aver già potuto toccare con mano, nei suoi viaggi da Rettor Maggiore, la realtà di tanti ragazzi e ragazze, bambini e bambine ridotti a “scarto sociale” che trovano negli educatori salesiani possibilità di riscatto e di realizzazione della propria missione di vita.

Il Rettor Maggiore ha anche invitato i presenti a vivere il Convegno come occasione per ricercare l’“eccellenza nel nostro lavoro come educatrici ed educatori, una eccellenza che è molto lontana da qualunque connotazione di ricerca delle élite” o dalle “tentazioni della comodità nei traguardi già raggiunti”, ma che intende promuovere un rinnovamento volto a dar sempre il meglio per l’educazione-evangelizzazione dei giovani. E per questo, oltre ad invocare la benedizione di Don Bosco e dell’Ausiliatrice, Don Á.F. Artime ha consigliato di perseguire, integrandole, “saggezza educativa” e “carità pastorale”.

Concluso l’intervento del Rettor Maggiore, molto apprezzato, i lavori del pomeriggio sono proseguiti con le relazioni di Stanislaus Swamikannu, SDB, e della prof.ssa Paola Bignardi, sulla “Situazione sociale attuale e le sfide educative” e quelle di don Juan Carlos Quirarte, SDB, e della prof.ssa Chiara Giaccardi sul tema della “Condizione giovanile e  bisogni educativi”.

Il giorno seguente, presso l’UPS, le attività sono riprese con un’analisi sul contributo odierno del Sistema Preventivo a cura dei Salesiani don Jean-Marie Petitclerc e don Miguel Angel García Morcuende, seguiti poi al tavolo dei relatori da sr Mara Borsi, delle Figlie di Maria Ausiliatrice, e don Michal Vojtas, SDB.

 

Speciale di Avvenire