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X anniversario beatificazione di Alberto Marvelli
le celebrazioni proseguono a ritmo incessante
libri, esposizione reliquia e mostra ‘vivere salendo’

Il decennale della beatificazione di Alberto Marvelli entra sempre più nel vivo. Tante, tantissime le iniziative che segnano questo percorso, durante il quale Alberto Marvelli si “riappropria” della sua città e del territorio, e la città, il territorio e la Diocesi possono riabbracciare un Alberto Marvelli “vivo” e “presente”.

La Presentazione del volume su Alberto Marvelli educatore si inserisce in questo fiume carsico di iniziative.
Alle ore 16 di venerdì 24 ottobre, presso la Fondazione Igino Righetti (via Cairoli 63),
verrà presentato il volume di Cinzia Montevecchi, Volare nel sole. AlbertoMarvelli e la gioia di educare, pubblicato dall’editrice AVE di Roma.

Attraverso una ricca antologia di testi, alcuni inediti, la curatrice dell’archivio diocesano “Alberto Marvelli” ricostruisce le linee pedagogiche e la proposta educativa del giovane ingegnere negli anni che vanno dal 1933 al 1944, quando operava nell’Azione cattolica riminese. Emergono con forza le ragioni della sua straordinaria autorevolezza nel farsi incontro agli altri negli anni del fascismo trionfante prima, tra le macerie della guerra e nella fatica della ricostruzione, poi. Ne esce anche un inedito spaccato della società riminese in un decennio denso di avvenimenti culminati nella tragedia della guerra.

Il volume sarà presentato, in dialogo con l’autrice, dal professor Nevio Genghini, docente di filosofia al Liceo classico “Giulio Cesare” e all’Istituto superiore di scienze religiose “Alberto Marvelli”.
L’incontro si inserisce anche all’interno del Mese delle Famiglie promosso dal Comune di Rimini.

L’ing. A. Marvelli, Assessore ai Lavori pubblici (1944-1946), torna in Municipio. Tra quelle mura, che aveva reso “mura di servizio” e che la mala-politica e la burocrazia faragginosa hanno reso oggi “mura di potere”. Alberto torna in Municipio grazie alla mostra “Vivere salendo”,che ne ripercorre la vita, allestita fino al 31 ottobre nella sala dell’Arengo, in piazza Cavour, a Rimini.

L’ing. Marvelli riceveva tutti nel suo ufficio anche fuori orario e fino a tarda ora; andava nelle case dei riminesi per chiedere se avevano bisogno di aiuto nel compilare le pratiche che davano accesso ai finanziamenti pubblici; firmava le garanzie alle banche, affinché i piccoli imprenditori potessero far ripartire la loro attività rasa al suolo dalla guerra… solo per citare alcune testimonianze.

 “Vivere salendo”, il titolo della mostra, è una frase tratta dal suo Diario, in cui scrive: «Da una conferenza ho appreso questa massima: O vivere salendo o morire. La nostra vita deve essere una continua lotta per vincere le tentazioni, una continua ascesa spirituale, un continuo miglioramento e perfezionamento della nostra vita morale. Perciò questo processo di miglioramento non deve conoscere sosta, né rallentamenti, ma deve essere proseguito con un crescendo sempre maggiore, man mano che riusciamo a dominare e a vincere noi stessi. – E conclude: Domani compio 18 anni: mi sforzerò di imitare Pier Giorgio Frassati» (marzo 1936).
Un Alberto, dunque, che si mette “in cordata”, dietro un “maestro”, un giovane testimone della fede come Piergiorgio Frassati, poiché sente vicino e simile a sé. Allo stesso modo, anche noi, oggi, possiamo sentire vicino e come “uno di noi noi” il giovane riminese Alberto Marvelli.
Orari di apertura della mostra (dal martedì alla domenica): 10.00-12.30 e 16.00-19.00.

La Confraternita di San Girolamo ricorda la figura del Beato Alberto Marvelli, che è stato socio dal 19 aprile 1945 al 5 ottobre 1946, con una serie di iniziative che coincidono con il decimo anniversario della sua beatificazione. L’appartenenza alla Confraternita è stata recentemente documentata da un atto rinvenuto nell’archivio della stessa, precisamente da un verbale della prima riunione dopo i disastrosi eventi bellici che distrussero l’antico Oratorio di San Girolamo ed i locali attigui. Le iniziative vogliono porre all’attenzione di tutti il testimone di carità e di fede che trova in Marvelli tutta la sua attualità come segno di speranza nelle presenti circostanze.
Nell’Oratorio di San Giovannino, a partire dal 20 ottobre e fino al 25, ci sarà l’esposizione della Reliquia ex corpo del Beato – dalle 16 alle 19 con recita del Rosario alle 17,30 – occasione per tutti di rinnovare la devozione a questa grande figura di laico cristiano impegnato nella vita della nostra città. Sabato 25 ottobre monsignor Fausto Lanfranchi concluderà con la benedizione alle ore 18,30. La Confraternita ha incaricato nel contempo la scultrice Paola Ceccarelli di realizzare un bassorilievo in bronzo con l’immagine di Alberto Marvelli da collocare all’esterno dei locali della Confraternita in via Patara. È in corso altresì la ideazione e preparazione di un Convegno da tenersi in aprile 2015 dal tema “La politica è la più alta forma di carità: la testimonianza di Alberto Marvelli”, con la presenza di importanti relatori.

Locandina dell’espozizione

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